Vino in Sicilia, nuovi vitigni e tanta sperimentazione

Posted on 24th febbraio 2011 in Cantine, Manifestazioni, Notizie, Sicilia en primeur 2011

Sono oltre il 42% delle cantine siciliane quelle che stanno sperimentando nuovi vitigni, mentre il 47% è già fornita di certificazione ambientale e il 65% sta attrezzando le proprie strutture con posti letto per i turisti e i visitatori.

Sono questi alcuni dei dati ricavati dall’indagine La Sicilia del vino, varietà dei territori e naturalità delle produzioni realizzata da Assovini Sicilia. Indagine che esce a pochi giorni  (il prossimo 10 marzo) da Sicilia en Primeur, manifestazione annuale di cui parleremo profusamente nei prossimi articoli. Uno degli argomenti principali di quest’anno saranno proprio la varietà dei vitigni coltivati nell’isola e la naturalità dei vini prodotti, uno dei temi più caldi del panorama enologico nazionale.

E proprio nel corso della manifestazione di Ragusa saranno presentate oltre 350 etichette, molte di più rispetto all’anno scorso. Un momento molto importante quindi per il vino siciliano, oggi presentato in pompa magna e nella sua declinazione messinese (passateci la frase) al Senato, con una delegazione di cantine che producono lo straordinario Faro Doc.

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Tenute Gigliotto – San Michele di Ganzaria

Posted on 17th febbraio 2011 in Cantine, Chardonnay, Nero d'Avola, Nero d\'Avola

Ho scoperto le Tenute Gigliotto da pochissimo tempo. Presto andrò a far visita ai proprietari, Enzo Savoca e consorte, per avere così la possibilità di gustare da vicino i sapori e gli odori delle vecchie tradizioni vitivinicole di San Michele di Ganzaria.

Le Tenute Gigliotto (che includono un baglio e 4000 mq di cantine) sono il sogno moderno di Enzo Savoca, che negli anni ’90 ha acquistato un vecchio feudo appartenente appunto alla famiglia del barone Gigliotto dal 1794. Una storia che attraversa i secoli e che ha inizio addirittura nel 1300 quando tutto il territorio di Ganzaria era feudo di Guglielmo Padula. Poi vennero gli Aragonesi, e molti altri, fino ai giorni nostri, al 2000, con la riapertura al pubblico del ristrutturato baglio, ora agriturismo.

L’aspetto che interessa maggiormente noi di Vini siciliani è chiaramente legato ai vini prodotti dalle Tenute Gigliotto. Vini che  rievocano la tradizione, i metodi di coltivazione passati, le tecniche sapienti degli avi, ma che affrontano i giorni nostri con processi e tecnologie all’avanguardia e metodi di vinificazione al passo con i tempi. La Cantina è il luogo dove tutto questo avviene, una cantina moderna, con un’estensione di oltre 4000 mq.

I vini prodotti dalle Tenute Gigliotto sono 6.

  • Conte Ruggero – Petit Verdot
  • Vossìa – Nero d’Avola IGT Sicilia
  • Kanzir – Rosato di Nero d’Avola
  • Santa Chiara – Insolia
  • Venere – Chardonnay
  • Nero d’Avola – Nero d’Avola
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Donnafugata – Le nuove annate di Anthìlia e Polena

Posted on 15th febbraio 2011 in Notizie

Sono pronte le nuove annate di due vini che il panorama nazionale e internazionale ha sempre dimostrato di apprezzare molto. Stiamo parlando dei vini Donnafugata Anthìlia e Polena. Di seguito, due brevi schede su questi vini.

L’Anthìlia 2010 è prodotto da uve Catarratto (51%) ed altre varietà siciliane tra le quali l’Ansonica. A completare il blend anche varietà alloctone come Viognier e Chardonnay.

Fresco e di buona complessità, si caratterizza per struttura, mineralità, sentori di frutta a polpa bianca (pera, pesca bianca), ed un leggero aroma di pompelmo.
Un bianco di particolare armonia, adatto ad innumerevoli occasioni di abbinamento.

Dati analitici: alcol: 12,32% vol. – acidità totale: 6,03 g/l. – pH: 3,25.

Il Polena 2010 è un blend alla pari di Viognier e Catarratto, vendemmiati rispettivamente a partire dal 24 agosto e dal 6 settembre.

Questo Polena al naso è molto avvolgente, con spiccate note di frutti tropicali (ananas, papaia).
In bocca è molto rotondo, accompagnato da un’ottima sapidità. Ideale per sposare piatti di pesce e crostacei.

Dati analitici: alcol: 12,47 % vol., acidità totale: 5,90 g/l., pH: 3,20.

Firriato Camelot – Un vino che è un vero signore

Posted on 11th febbraio 2011 in Cabernet Sauvignon, Merlot

Vino per i degustatori più esigenti ed appassionati, degustatori che si emozionano di fronte ad un grande vino.

Colore rubino impenetrabile, all’olfatto offre uno spettro aromatico di grande complessità in cui primeggiano note di frutta rossa matura e spezie. All’esame gustativo risulta dotato di una struttura imponente, molto concentrato con tannini morbidi e gentili che carezzano il palato e lo seducono con l’infinita dolcezza del frutto.

Ormai da tempo semplicemente un vino “cult” , una straordinaria interpretazione del celebre taglio bordolese in chiave “siciliana”, ricco, succoso, emozionante, da trepidazione, appassionante e nobile come la meravigliosa immortale saga a cui si ispira.

Abbinamenti

Da provare con rigatoni al ragù di lepre, tortelloni allo stracotto di vitello, carrè di agnello alle erbe, brasato di manzo preparato con il medesimo vino, una bella bisteccona di Chianina alla griglia, il maiale in umido con cipolle. Ama i formaggi stagionati e compatti e si trova a suo agio con le preparazioni in cui compare il cioccolato.

Caratteristiche

# Terroir: Argilloso calcareo
# Temperatura di servizio: 16 – 18 °C
# Vitigni: Caberbet Sauvignon 60%, Merlot 40%
# Resa per ettaro: 5.300 Kg
# Ubicazione vigneti: Agrò di Trapani, Baglio Soria
# Produzione/anno: 60000 bottiglie
# Tipo di raccolta: Manuale
# Peso: 1,5Kg
# Numero piante per ettaro: 5.500/6.000
# Colore: Rosso Rubino impenetrabile
# Classificazione: IGT Sicilia
# Bicchiere: Calice ampio e trasparente a lungo stelo e di medio peso

Firriato Camelot

Offerta vino

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In crescita il vino siciliano negli USA

Posted on 20th gennaio 2011 in Notizie

L’Italia è tra i paesi che esportano la quantità maggiore di vino in casa degli americani. Gran parte di questo, poi,  proviene direttamente dalle cantine siciliane. Dati dell’American Chamber of Commerce in Italy (Amcham) che nel corso di una riunione organizzata dalla Confindustria a Palermo, ha reso noto che proprio negli Usa si è verificato un notevole calo della domanda interna e una crescita delle importazioni (+8%).

Il vino siciliano, oltreoceano, ha raggiunto nel 2010 un fatturato superiore ai 12 milioni di euro.